Ribellatevi

dittaturaNon cascate nel loro trucco. Loro son molto bravi, coi trucchi.

Vogliono che vi sentiate in colpa, per fare i loro comodi.

L’unica difesa è la ragione.

Ragionate.

Non siete “omofobi“. Non siete razzisti. Non siete antiquati. Non siete malati.

Chi difende il diritto di ogni bambino ad avere una mamma e un papà (e a non essere strappato dal ventre che l’ha partorito, per essere venduto a due gay), non è affatto “omofobo”. Non è affatto malato.

Difendere i bambini non significa odiare le persone omosessuali né discriminarle, in nessun modo. Le persone omosessuali vanno accolte e rispettate, come tutti. Ma non possono avere bambini. Punto. E dall’altra parte il bambino ha diritto a mamma e papà e niente e nessuno, men che meno una legge ingiusta, può cancellare questo diritto.

I veri malati sono quelli che odiano i bambini fino al punto di negargli un genitore, per il solo motivo che ne hanno voglia. Pensano che sia giusto così. Quindi lo fanno, senza scrupoli. Malati di egoismo. 

E malati sono anche quelli che si voltano dall’altra parte: malati d’indifferenza, di menefreghismo. Saranno affari loro, pensano.

E invece no. Perché in ogni bambino è custodita l’umanità intera. Se la perdiamo, abbiamo chiuso.

Ragionate con la vostra testa: ascoltatevi. Quando pensate ai diritti dei bambini lo fate perché odiate qualcuno? State facendo del male? State negando il diritto di qualcuno o difendendo chi è davvero più debole e bisognoso di protezione?

Ragionate.

E ribellatevi.

 

 

Alessandro Benigni

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