COERENZA CERCASI

image

TESTIMONIANZA
Mail di Martina Marty a Le Iene

“Vi scrivo per chiedervi di essere coerenti e di non difendere la giustizia e la verità solo quando fa comodo a poche persone.
Ho notato, ormai da molto tempo, la vostra propaganda gay all’ interno del programma, ma ieri, il vostro attacco a Stefano Dolce é stato davvero troppo.
A parte il fatto che lui ed il suo compagno sono stati denigrati con una violenza spaventosa solo per aver espresso il pensiero piú naturale e meraviglioso del mondo e cioé che la famiglia é una sola, formata da un padre, da una madre e dai figli; a parte il fatto che la libertá di pensiero tanto sbandierata dal relativismo militante e dalle potenti lobby LGBT non viene tollerata se contro le loro ideologie, contraddicendo cosí uno dei loro presunti capisaldi, nonché un Diritto universale dell’ uomo; a parte tutto questo e tutti i tentativi che voi e molte istituzioni stanno facendo per indottrinare i giovani sulla teoria del gender, ampiamente e certamente confutata non da teorie, ma da rigorosi successi scientifici e da migliaia e migliaia di testimonianze e storie, a partire da quella del medico che la inventó (la conoscete?); a parte tutto questo, vorrei dirvi di stare attenti ad esprimere certe opinioni come quelle di ieri, in cui si definiva no “vecchi” quelli che ancora credono nell’amore che, seppur con tutte le difficoltá, dura per sempre, quelli che, secondo la legge di natura sostengono il diritto di ogni bambino a nascere da un padre e da una madre (ma conoscete tutti gli studi condotti su bambini e ragazzi cresciuti da genitori omosessuali? Sapete delle loro ferite, del male che hanno dentro, del dolore e delle turbe psicologiche che stanno affrontando?), quelli che non accettano il commercio dei bambini. Sí, commercio, commercio e schiavitú, perché la pratica dell’ utero in affitto cosí tanto elogiata dal vostro inviato, sta creando un disumano mercato di bambini e originando una nuova, avvilente schiavitú. Nei paesi piú poveri, ma anche vicino a noi, in Europa orientale, per esempio, molte donne in difficoltà si offrono come incubatrici a pagamento di figli che poi verrano loro strappati, per placare la sete di un egoismo che pretende di chiamarsi amore. Vedi Elthon Jon e tutti quelli che che hanno permesso l’ allevamento sistematico di galline umane (é cosí che vengono trattate le donne incubatrici) e che hanno ordinato un bambino, come si ordina una pizza al ristorante. Dov’é il rispetto per la vita? Per amore di veritá, se siete coerenti con la vostra missione, dovreste dedicare un servizio, possibilmente in prima serata, anche a questa nuova ferita globale. Vi invio alcune immagini, sono a disposizione per altro materiale. Guardatevi dentro, ditemi se la nostra coscienza puó accettare tutto questo. Grazie,
Martina”

Annunci