ALLE ORIGINI DEL GENDER

 

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Come molti sapranno già il tutto nasce negli anni ’60, in Canada. Nel 1965 nascono i gemelli (identici), Bruce e Brian Reimer. Bruce deve essere circonciso ma la cosa non va a buon fine e il pene gli viene amputato per una buona parte.

E’ qui che i genitori di Bruce incontrano il dott. Money, egli promette ai genitori di risolvere la cosa, così il pene di Bruce viene amputato totalmente e il dott. Money comincia la rieducazione di genere.
Ovvero; secondo Money, non esiste un genere maschio e femmina ma solo il genere dell’ambiente in cui il bambino cresce, il quale lo porta a percepirsi maschio o femmina (es. se ad un bambino regaliamo soldatini crescerà maschio, se regaliamo bambole crescerebbe femmina), promette in pratica ai coniugi Reimer di far crescere Bruce come una femmina, così potrà dimostrare le sue teorie.
Così Bruce diventa Brenda e fin da piccolo viene cresciuto come una femmina. Per tutti gli anni successivi Brenda e Brian rimangono all’oscuro della situazione e crescono, secondo il dott. Money, bene e felici, addirittura Brenda è presa da esempio, egli sostiene che le sue teorie funzionano e vende i suoi libri per tutta l’USA, viene addirittura premiato.
Peccato che la realtà era ben diversa, Brenda a 11 anni era violenta e aggressiva, segnalata ai servizi sociali, era soggetta a bullismo e molto triste perché si accorgeva di essere attirata fisicamente dalle compagne, non meno importante tentò più volte il suicidio.
Sfiniti dalla situazione i genitori raccontarono a Brenda chi era veramente e anche a Brian, il fratello.
Quindi Brenda sospese gli estrogeni e si sottopose ad un intervento per la ricostruzione del pene. Per due anni visse nella cantina di casa per la vergogna e cambiò ancora il nome in David, il seno si sgonfiò e pian piano tornò ad essere maschio, si sposò perfino.
Ma le ferite che le teorie del dott. Money gli avevano fatto erano profonde e all’età di 38 anni David rivolse un fucile contro di se, suicidandosi.
Il fratello Brian si era già suicidato tempo prima e la famiglia passò per diverse peripezie, alcol e debiti. La clinica per il cambio del genere del dott. Money venne chiusa e da ricerche successive condotte dal dott. McHugth si scoprì che non un transessuale aveva trovato giovamento dalle teorie del dott. Money.
E questo è l’inizio del gender, la fondazione e le basi chiaramente non scientifiche,
Il dott. Money si è spento pacificamente nel 2006 ma la sua teoria strampalata continua a mietere vittime.
Ad oggi i “luminari” che portano avanti questa teoria hanno stabilito che i generi umani non siano solo uomo e donna ma ben 56.
Secondo i teorici del gender ognuno può scegliere dall’alba a mezzogiorno se essere uomo, donna o altro, sempre nell’idea che il genere sessuato non esiste ma è solo un retaggio culturale.
Tra questi 56 generi troviamo la pedofilia e l’incesto che secondo i teorici del gender dovrebbero essere legalizzati e vedremo più avanti a questo proposito cosa stanno facendo nelle scuole e negli ospedali.
Fra i 56 generi che il gender propone vi è anche il double spirit ovvero la possessione diabolica, questo solo per dare un’idea della follia, oltretutto gente che non crede in Dio ma ammette l’esistenza del suo antagonista.
Tornando a noi, perché il gender è ancora oggi assurdo? Semplice, un uomo che si opera e diventa donna non può cambiare la conformazione dei suoi cromosomi e del funzionamento del suo cervello, sappiamo tutti che il cervello delle donne funzione meglio e in maniera più circolare di quello degli uomini, questo ci dimostra che un uomo anche se si opera sarà sempre uomo, ma non sono un neurologo, comunque se si vuole approfondire questo aspetto consiglio i testi del dott. Massimo Gandolfini grande luminare della medicina.
Forse non tutti sanno che nel transessualismo è ammessa (denominato dal DSM V), la disforia di genere, ovvero una condizione di disagio che vive la persona nella condizione.
Detto questo ribadiamo che l’omosessualità e il transessualismo non sono malattie poiché sono state depennate dall’elenco delle sociopatie dall’OMS, anche se per la disforia di genere il dibattito è ancora aperto e una diagnosi con seguente cura è ammessa e nell’omosessualità è ammessa quella di tipo ego distonico che deve essere anch’essa valutata e seguita.
Nessuno considera le persone sbagliate, ognuno può vivere come vuole, ma rimaniamo nella sfera privata, quando si passa al discorso delle adozioni, riconoscimenti, ecc si entra in un argomento che ha buone basi laiche e scientifiche prima che religiose.
Ritornando al gender e in particolare parlando del gender nelle istituzioni; comincio dagli ospedali.
Al San Camillo di Roma c’è un reparto per il cambio del genere finanziato con soldi pubblici, nel solo 2014 i ragazzi e ragazze che hanno cambiato genere sono oltre state 300 e il percorso per il cambio del genere può partire dai 16 anni con cure ormonali.
Diverso per la scuola, in gran parte del Veneto sappiamo bene che libri e opuscoli che inneggiano alla masturbazione a partire dai 4 anni ne sono girati molti, ma forse quello che non si sa è che nell’estate in cui il governo Monti si è dimesso è stata Elsa Fornero a mandare i famosi libretti alle scuole, è stato geniale perché in estate con le scuole chiuse nessuno poté contestare l’arrivo dei libretti e quindi sarebbero stati distribuiti tranquillamente, fortunatamente i genitori hanno contestato e il tutto rientrato, ma attenzione perché la scuola è l’ambiente giusto per le teorie del gender.

Alessandro Marchi, pedagogista

FONTE: http://www.pro21.altervista.org

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