FAMIGLIA NUCLEO SOCIALE NATURALE secondo Costituzione italiana, DUDU ed ONU

famiglia_effettiLa nostra legislazione, agli artt. 143 e segg. c.c., stabilisce e disciplina i diritti, ma soprattutto i doveri, scaturenti dal matrimonio. Nel momento in cui ci si sposa, sorgono doveri di solidarietà e sostegno, reciproci stante l’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi (art. 29, 2° comma cost.), nei confronti del coniuge e dei figli, cui corrisponde il diritto del coniuge e dei figli stessi a pretenderne l’adempimento. A questi si aggiunge, nella Costituzione (art. 29, 1° comma), il favore e il sostegno, da parte di Stato e Pubblica Amministrazione, alla famiglia che nasce dal matrimonio, in quanto giudicata a priori come particolarmente meritevole di tutela erga omnes, cosicché appaiono giustificati trattamenti che privilegiano le famiglie in determinati campi, fiscali, economici, finanziari, o di altro tipo (ad esempio nelle graduatorie per l’accesso a determinati servizi).

Il fulcro del “diritto” riconosciuto dalla Costituzione, dunque, non è tanto lo sposarsi, quanto la tutela riconosciuta alla famiglia che nasce dalla celebrazione del matrimonio. E la motivazione, che si rinviene nell’art. 29 cost., consiste nel riconoscimento della famiglia come «società naturale fondata sul matrimonio».

È dunque la nostra stessa carta costituzionale a dichiarare che la famiglia è un nucleo sociale primario, non solo per importanza, ma anche a causa del suo risalire alla natura per la propria origine.

Peraltro, la stessa Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo all’art. 16 u.c. porta una dizione praticamente equivalente:

«La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società»

E proprio negli ultimi giorni è stata approvata la Risoluzione ONU del 25.6.14 che lo ribadisce con una dizione del tutto equivalente a quella costituzionale ed a quella della Dichiarazione, confermandone ulteriormente la validità non solo nazionale, ma internazionale, anzi globale:

«la famiglia è l’elemento naturale e fondamentale della società».

Il significato e l’importanza fondamentale da attribuire all’aggettivo “naturale”, che viene utilizzato in ciascuna delle definizioni di famiglia sopra riportate, appare di tutta evidenza.

In natura, solo l’unione di un maschio con una femmina (nella quasi totalità delle specie animali e vegetali, con rarissime eccezioni) porta alla procreazione ed alla continuazione della specie.

La famiglia naturale è dunque quella potenzialmente feconda, come confermato più volte dalla giurisprudenza italiana della Coste Costituzionale, nelle sentenze 138/10, 170/2014 e della Corte di Cassazione, ad esempio, nella sentenza 4184/2012.

 

(Avv.Monica Boccardi)

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