Le prime evidenze

Le prime evidenze…

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Evidenza n. 1: la differenza tra uomo e donna precede qualsiasi sovrastruttura culturale. La cultura è fatta da uomini e donne, non viceversa. Uomini e donne sono realmente, psicologicamente e fisicamente differenti. Questa è la normalità.
Evidenza n. 2: Un’azione è buona se può essere universalizzata, ovvero se può diventare la regola universale del comportamento umano. Togliere padre o madre ai bambini, comprarli, venderli, considerarli oggetti di diritto degli adulti, etc. non è moralmente accettabile.
Evidenza n. 3: La normalità è data dalla percentuale. Ci sono eccezioni, che vanno rispettate, ma pretendere di equiparare l’eccezione alla norma è assurdo oltre che impossibile dal punto di vista pratico.
Evidenza n. 4: Per fare un bambino ci vogliono un padre e una madre. Padre e madre sono di quel bambino  come quel bambino è il loro e di nessun altro.
Evidenza n. 5: Equiparare astrattamente realtà diverse è una pretesa illogica, oltre che immorale e concretamente impossibile. Uomini e donne sono diversi, quindi una coppia uomo-donna è diversa da una coppia omosessuale, etc.
Evidenza n. 6: I bambini non sono cose, non sono oggetti di diritto, non possono essere comprati, ceduti, venduti, regalati. I bambini sono persone con una loro dignità inviolabile.
Evidenza n. 7: Non è logico né morale che per assecondare il desiderio di due adulti si neghi al bambino il diritto di avere un papà e una mamma. Un diritto è tale solo se non calpesta il diritto di un’altra persona.
Evidenza n. 8: Recita il primo dei principi della Logica (principio di non-contraddizione): “A è uguale a non-A” è falsa. Dunque l’uguaglianza di sessi diversi è un assurdo, anche solo a livello astratto: figuriamoci in concreto.
Evidenza n. 9: Il futuro dei bambini, la salvaguardia dei loro diritti, è questione che riguarda tutti: non è un fatto privato.
Evidenza n. 10: La scienza non dice che cosa è giusto o sbagliato, ma costruisce congetture probabili che possono sempre essere smentite. Non ha senso prendere decisioni definitive sull’uomo in base a ciò che “oggi” dice la scienza (ammesso che dica una cosa sola all’unanimità).
Evidenza n. 11: Se è vero che “due papà sono meglio di uno” allora “centoventi papà sono meglio di centodiciannove”. Ripigliatevi.
Evidenza n. 12: l’evidenza n. 11 vale anche per la mamma.
Evidenza n. 13: Padre è uno solo. “Due papà” non possono esserci, per nessuno. Al massimo avremo il padre con il compagno. Nulla di più. Non si possono avere più di una figura paterna per volta: né dal punto di vista biologico, né tantomeno psicologico.
Evidenza n. 14: L’evidenza n. 13 vale anche per la madre.
Evidenza n. 15: L’omosessualità non è normale.
Evidenza n. 16: se il matrimonio non è più “l’unione fisica, morale e legale dell’uomo (marito) e della donna (moglie) in completa comunità di vita, al fine di fondare la famiglia e perpetuare la specie”, allora si possono sposare tra loro anche fratelli e sorelle, padri e figli/e, madri e figli/e, tre uomini, cinque donne, otto zie, padri con nonni e nipoti, un’intera squadra di rugby, etc.
Evidenza n. 17: “omogenitoriale” è l’ennesimo neologismo assurdo, un termine che non trova corrispondenza nella realtà: sbagliato dal punto di vista ontologico, logico e semantico (in gr. omoios / ghénos sono due contrari).
Evidenza n. 18: Avere un padre e una madre che si occupano di lui è per il bambino la condizione ideale. Come avere tutte e dieci le dita dei piedi. Certo, si vive benissimo anche senza il quinto dito del piede sinistro e probabilmente non ci sono traumi se ad un bambino viene mozzata una falange dell’anulare. Anzi, conoscendo il suo handicap, può essere che il bambino si impegni di più degli altri, tanto da ottenere risultati migliori in molti campi. Da questo si può dedurre che al bambino possa essere negata la condizione ottimale (in questo caso l’integrità fisica) “perché comunque vive bene lo stesso”?
Evidenza n. 19: Sostenere che “gli studi e le fonti di matrice confessionale hanno condizionato alcuni studi scientifici nel tentativo disperato di opporsi alle leggi sul matrimonio omosessuale” ha – dal punto di vista epistemologico e logico-argomentativo – valore uguale a zero. Si tratta di una propria opinione, che vale tanto quella opposta: “gli studi favorevoli al matrimonio e all’adozione omosessuale sono frutto dell’indottrinamento e delle pressioni del mondo LBGTQ, dietro il quale stanno poteri forti che hanno tutti il vantaggio nel disgregare la società, la famiglia e l’individuo in modo da poter esercitare meglio il controllo”.

Evidenza n. 20: Nessuno ha ancora spiegato come mai se è vero che uomini e donne *non sono* ontologicamente differenti, gli omosessuali sono attratti *solo* dai maschi, le lesbiche *solo* dalle femmine e le persone normali (oltre il 95% della popolazione) da persone del sesso opposto. Mistero.

Evidenza n. 21: Seguendo la “logica” gay,com’è possibile che se padre e madre sono “ininfluenti”, “inutili nell’allevare un bambino”, allo stesso tempo “avere due papà è meglio che uno”? (Se non contano niente, la somma di due niente è sempre niente). D’altra parte se non importa che siano entrambi (padre e madre) ma basta uno dei due perchè dell’altro si può fare a meno, si dovrebbe poi spiegare *quale* dei due, e *perchè*.

Evidenza n. 22. Logica gay: “in una comunità civile per privare qualcuno di un diritto o di una facoltà occorre motivare che l’azione corrispondente sia cattiva”. Dunque, se un adulto per esempio palpeggia un bambino mentre sta dormendo, senza fargli alcun danno né fisico né morale, è pienamente nel diritto di farlo oppure no? E se no, per quale motivo, visto che davvero non gli fa provocato nessun danno?
Mistero.
Evidenza n. 23. Il daltonismo interessa circa il 3% della popolazione. Logica gay: “Dunque non vedere i colori è del tutto normale, anzi le differenze tra i colori non esistono, i colori stessi non esistono e ai bambini bisogna insegnare che è da razzisti sostenere che il rosso non è il blu, il verde non è il giallo …”. Etc.
Evidenza n. 24 “I bambini inseriti in coppie omosessuali e privati del padre o della madre hanno *rendimenti migliori* dei loro coetanei che hanno padre e madre, entrambe le figure genitoriali”?
a) Logica gay: allora padre e madre sono inutili.
b) Dizionario di Psicologia: “ipercompensazione” < ingl. overcompensation > “forma estremizzata di compensazione del complesso di inferiorità”.
Scegli la risposta più sensata.
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“Quando si abolisce il principio di evidenza naturale la mente compensa con squilibri psicotici gravissimi. Per questo pensare di introdurre l’uguaglianza dei sessi come normale significa attentare alla psiche di tutti. Penso poi ai più deboli: i bambini. Se gli si insegna sin da piccoli che quel che vedono non è come appare, li si rovina. Ripeto, pur non essendo solito fare affermazioni dure, dato che gli omosessuali sono persone spesso duramente discriminate, non posso non dire che introdurre l’idea che la differenza sessuale non esiste, e che quindi non ha rilevanza, è da criminali”. (Italo Carta -Ordinario di psichiatria e direttore della Scuola di specializzazione in Psichiatria all’Università degli studi di Milano).
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