Manuel è cresciuto con un papà gay e deprivato della mamma, essendo nato da utero in affitto…

1920516_556149534483972_1308217714_n (1)Manuel è cresciuto con un papà gay e deprivato della mamma, essendo nato da utero in affitto…
Scrive così:”Quando mi chiedono perchè sostengo che un bambino ha bisogno di un padre e di una madre e come faccio a sapere se con una madre sarei cresciuto più sano, in genere mi limito a pensare all’infinita imbecillità alla quale un essere umano possa arrivare, senza perdere tempo a dare alcuna risposta. Potrei raccontargli del senso di colpa che ha accompagnato tutta la mia infanzia che mi obbligava a dire a mio padre che ero felice, che non mi mancava nulla. Potrei raccontargli delle mie difficoltà: a trovare un equilibrio, a riconoscere l’autorità, a relazionarmi con le donne, a rapportarmi con gli uomini, a superare i momenti di autolesionismo, a sentirmi una persona formata. Potrei parlargli dell’improvviso sangue freddo che sento dentro quando vedo una mamma con un bimbo o anche semplicemente sento pronunciare da qualcuno “mia madre”.
Potrei schiacciargli il muso su tutta la ricerca clinica, che ogni giorno conferma l’importanza delle due figure rappresentative e riassuntive dell’intero universo del bambino, la mamma e il papà, e non dei generici “genitori”. Ma a loro tutto questo non interessa, loro, che un papà e una mamma ce li hanno e dei quali non farebbero mai a meno. A loro interessa solo sentirsi “uguali”, crescendo i loro figli in un mondo falso e bugiardo, sottoponendo i loro piccoli all’indottrinamento omosessualista per poi violentarli sul web pubblicando il video della loro obbligata felicità. Ma l’apice del loro delirio lo toccano quando si paragonano alle famiglie “difficili”, a quei genitori etero che violentano i figli… si paragonano al peggio. A nulla serve fargli notare che la stragrande maggioranza dei bambini crescono in famiglie sane e che così succede da millenni. A nulla serve fargli notare che, invece, anche un solo maltrattamento di un bambino da parte di un genitore omosessuale è troppo sproporzionato rispetto al loro infinitamente piccolo numero di individui. Loro hanno i loro numeri, le loro ricerche che usano per giustificare la loro mancanza di senso della realtà, l’incapacità di superare i loro nevrotici infantilismi invece di favorire l’unico soggetto debole e bisognoso che è il bambino. Chi ha fatto dell’Amore il motivo dei propri presunti diritti è assolutamente incapace di Amare, se non se stesso. E’ incapace di capire il mio bisogno di avere una madre”.
Fonte: post FB della persona che è depositaria di questa esperienza nella propria esistenza.

 

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